Critica di Franco Rosso
Critica di Franco Rosso
In occasione della mostra del maggio 2012 presso la Sala del Consiglio della Regione Friuli Venezia Giulia, il commento di Franca Marri.
Leggi tutto: Esposizione al Consiglio Regionale FVG - un commento
Una leggenda vuole che Cimabue avesse scoperto la virtù di Giotto nell’ umile pastorello che raffigurava una pecora su un sasso. Certo è invece che un padre cappuccino del Convento di Montuzza, il quale addestrava i ragazzi nel footbal, intuì il talento artistico di Aldo Famà e gli affidò il compito di compilare il giornale murale della squadra. Aldo comprese, davvero precocemente,
Leggi tutto: Esposizione FVG - L'Autobiografia dello Spirito - Giulio Montenero
Si può ben dire che l’arte magica di Aldo Famà è giunta ormai alla perfezione formale e ad un icastico livello di profondità e di introspezione.
Leggi tutto: Tino Sangiglio - Aldo Famà, l'inesprimibile che è in noi
Aldo Famà, o dell’astrazione profonda, fantastica e geometrica. Con garbo, misura e intensità, il pittore e incisore triestino opera da più di quarant’anni a Trieste e altrove. Autodidatta in pittura e allievo, per quanto riguarda l’incisione, Aldo Famà, o dell’astrazione profonda, fantastica e geometrica.
Leggi tutto: Marianna Accerboni, Aldo Famà , Trieste, Graphart, 2001
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